Bari, il riassunto della conferenza stampa De Laurentiis-Longo
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Bari, il riassunto della conferenza stampa De Laurentiis-Longo

Il presidente De Laurentiis annuncia il suo trasferimento a Bari per sostenere la squadra, mentre il nuovo tecnico Longo parla del passato e del futuro: “Diciotto finali per la salvezza”.

In una conferenza stampa congiunta, il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, e il nuovo tecnico Moreno Longo hanno fatto il punto sulla situazione della squadra. L’occasione è servita al presidente per annunciare una decisione significativa, quella di trasferirsi a Bari per essere costantemente vicino alla squadra, e al nuovo allenatore per delineare il percorso da seguire nella seconda parte della stagione.

La vicinanza del presidente e le mosse di mercato

Luigi De Laurentiis ha manifestato la sua intenzione di vivere a stretto contatto con la realtà biancorossa, annunciando il suo trasferimento nel capoluogo pugliese. L’obiettivo è seguire personalmente ogni allenamento e le dinamiche societarie, a partire dalla campagna acquisti, gestita in sinergia con l’allenatore Longo. Il presidente ha confermato l’esistenza di trattative in fase iniziale per una possibile cessione del club, ma ha ribadito il suo massimo impegno per il raggiungimento della salvezza. Ha inoltre garantito che le prossime ore potrebbero essere decisive per l’arrivo di rinforzi importanti. Durante la presentazione, è stata notata l’assenza del direttore sportivo Valerio Di Cesare.

Longo tra passato e presente: “Mentalità e punti subito”

Moreno Longo ha offerto una disamina schietta, rivelando alcuni retroscena della sua precedente esperienza a Bari. Secondo il tecnico, la mancata qualificazione ai playoff della scorsa stagione fu influenzata da malumori nati in seguito a una sua dura reprimenda dopo la sconfitta di Cosenza. Longo ha ammesso di non essersi aspettato l’esonero, convinto che da quel nono posto si potesse costruire un progetto solido. Ora, di fronte a un organico quasi del tutto rinnovato, ha sottolineato le difficoltà attuali e la necessità impellente di fare punti. Ha definito le partite rimanenti come “diciotto finali”, chiedendo il massimo impegno da parte di tutta la squadra, compresi i nuovi giocatori in arrivo per i quali ha ricevuto ampie garanzie dalla società.