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L’attacco del Bari è in estrema difficoltà: i numeri che lo confermano

I numeri impietosi dell’attacco del Bari nel 2026 costringono la dirigenza a intervenire. Con la squadra ultima per tiri in porta, la sessione di mercato diventa cruciale per trovare i giusti rinforzi.

La fase offensiva del Bari sta attraversando un momento di particolare difficoltà, come evidenziato da statistiche che posizionano la squadra agli ultimi posti per rendimento nel campionato 2026. I dati mostrano una chiara necessità di intervento per invertire una tendenza preoccupante e ridare slancio alla manovra d’attacco della formazione guidata da Vivarini.

I numeri di una crisi offensiva

Le cifre relative alla produzione offensiva dei biancorossi sono emblematiche. La squadra risulta ultima per numero di tiri indirizzati verso la porta avversaria, con una media di appena 2,8 a partita. Questo dato, unito al fatto di essere il secondo peggior attacco del campionato, sottolinea una marcata incapacità nel creare pericoli concreti. A titolo di confronto, persino il Mantova, penultimo in classifica, ha registrato il doppio delle conclusioni nello specchio. Le difficoltà non si limitano alla finalizzazione, ma riguardano anche la costruzione del gioco: il Bari è penultimo per tocchi di palla nell’area avversaria (288) e fanalino di coda per passaggi chiave (125), segnale di una manovra che fatica a svilupparsi nelle zone nevralgiche del campo.

La dirigenza a caccia di soluzioni

Di fronte a questo scenario, la campagna di riparazione assume un ruolo fondamentale. La dirigenza, rappresentata dal duo composto da Magalini e Di Cesare, è ora chiamata a individuare sul mercato i profili giusti per correggere la rotta. L’obiettivo è trovare giocatori in grado di portare qualità e dinamismo alla fase offensiva, migliorando la capacità della squadra di creare occasioni da gol e di essere più incisiva negli ultimi metri. La sfida sarà quella di innestare elementi che possano integrarsi rapidamente negli schemi di gioco e dare un contributo decisivo per risollevare le sorti dell’attacco biancorosso.