Longo: "Cerco uomini con il fuoco dentro, non curriculum. Palermo? Non dobbiamo avere cali"
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Longo: “Cerco uomini con il fuoco dentro, non curriculum. Palermo? Non dobbiamo avere cali”

Il tecnico del Bari ha presentato in conferenza la sfida di venerdì sera contro il Palermo.

Alla vigilia di una sfida delicata, il tecnico biancorosso fa il punto su condizione della rosa, assetto del centrocampo e prospettive di mercato. Tra analisi delle recenti prestazioni e attenzione all’avversario, emerge la richiesta di crescita collettiva e di una squadra più solida nelle due fasi.

Le parole di Longo

Su Cuni, Cavuoti ed Esteves: “I tre sono vicini a una buona condizione, ma il vero ritmo lo si trova solo giocando. Esteves è un elemento duttile: può partire in mezzo al campo, ma anche allargarsi, portare palla e muoversi sulla trequarti. È una soluzione che ci permette di avere più varianti”.
Verso il Palermo: “A Cesena dietro si sono viste correzioni interessanti, soprattutto per concentrazione e spirito. L’intervento di Cistana è figlio proprio di quell’atteggiamento. Sappiamo che dobbiamo fare passi avanti perché la classifica evidenzia le difficoltà. Il Palermo ha tante individualità di valore oltre a Pohjanpalo, quindi servirà una gara senza cali per fare punti”.
Centrocampo: “Verreth e Braunoder hanno bisogno di rotazioni, non possono essere gli unici riferimenti. Esteves rappresenta un’opzione e vedremo se arriverà ancora qualcosa. Pagano può stare in una mediana a due, ma rende di più tra le linee: ha cambio di passo, deve crescere nell’ultimo tocco. Il miglioramento passa dal lavoro. Non è un discorso di singolo reparto: dobbiamo alzare il livello come squadra. Il calcio di oggi impone intensità e disponibilità continua sia quando si attacca sia quando si difende”.
Rosa: “Un organico troppo ampio non aiuta il lavoro quotidiano. È facile che qualcuno si sistemi altrove a breve. Gestire trenta giocatori complicherebbe tutto: meglio un gruppo più snello e funzionale”.