Le prime parole di Longo da tecnico del Bari: "Voglio gente pronta a battagliare"
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Le prime parole di Longo da tecnico del Bari: “Voglio gente pronta a battagliare”

Moreno Longo detta le sue condizioni al Bari: sul mercato solo giocatori pronti e motivati. Leggi le sue parole dalla conferenza stampa di presentazione.

Prime parole da nuovo tecnico del Bari per Moreno Longo, che in conferenza stampa ha delineato con chiarezza la sua visione per il presente e il futuro imminente della squadra. Il suo intervento si è concentrato su due fronti principali: le strategie di calciomercato e la necessità di una profonda scossa psicologica all’interno dello spogliatoio, con un messaggio diretto e senza fronzoli a tutto l’ambiente biancorosso.

Mercato: qualità e prontezza prima di tutto

Il tecnico ha messo in chiaro le sue richieste alla società per la sessione di gennaio. La priorità non è riempire numericamente la rosa, ma inserire profili che possano realmente cambiare il volto della squadra. “Ho chiesto giocatori che siano pronti”, ha sottolineato Longo, spiegando di preferire attendere l’occasione giusta piuttosto che affrettare acquisti non pienamente convincenti. In un mercato complesso come quello invernale, ogni scelta deve essere ponderata con attenzione. Il suo approccio è pragmatico: meglio aspettare una partita in più per assicurarsi un calciatore di valore superiore. Nel frattempo, nessun giocatore attualmente in rosa è escluso a priori. Il tecnico si è detto pronto a valutare chiunque dimostri di voler “venire a battagliare” per la causa comune.

Una svolta mentale per risalire la china

L’aspetto psicologico è stato identificato da Longo come un fattore cruciale. Consapevole delle difficoltà vissute dal gruppo, che possono aver minato la fiducia, il suo primo obiettivo è dare una “sterzata” dal punto di vista morale. Il percorso per invertire la rotta è arduo e richiede resilienza e perseveranza. Il tecnico ha trovato disponibilità da parte dei giocatori nei primi giorni di lavoro, ma ha subito precisato che le parole non bastano più. “È il momento dei fatti”, ha dichiarato, evidenziando l’urgenza di trasformare l’impegno visto in allenamento in punti pesanti per la classifica. Secondo Longo, non è tempo di pensare al bel gioco, ma di “sporcarsi le mani” e comprendere il valore del sacrificio per ottenere risultati.

La gestione dei singoli e il caso Benali

Interrogato su alcuni singoli, Longo ha affrontato anche la situazione di Benali, smentendo un suo possibile ritorno. Ha riferito di essere stato informato che il calciatore aveva espresso il desiderio di lasciare il club già dal primo giorno del ritiro. Al di là dei casi specifici, il tecnico ha ribadito che il suo compito è anche quello di rivitalizzare i giocatori che hanno reso al di sotto delle aspettative. Fino alla chiusura del mercato, ogni situazione sarà valutata attentamente, con l’obiettivo di alzare il livello complessivo della squadra e massimizzare il potenziale di ogni elemento a sua disposizione.