Longo al comando del Bari: più di un allenatore per centrare la salvezza
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Longo al comando del Bari: più di un allenatore per centrare la salvezza

Moreno Longo assume la guida di un Bari in difficoltà. Con la piena fiducia del presidente De Laurentiis, il suo compito va oltre la panchina: serve una scossa per raggiungere una difficile salvezza.

In un momento di grande difficoltà per il Bari, la figura di riferimento diventa Moreno Longo. Il nuovo tecnico, investito della piena fiducia dal presidente Luigi De Laurentiis, assume un ruolo che va ben oltre la semplice gestione tecnica, diventando il perno attorno a cui costruire la rincorsa alla salvezza.

Un leader per ricostruire mentalità e spogliatoio

Il compito affidato a Longo non si limita agli schemi di gioco. La situazione richiede un intervento profondo a livello psicologico, per risollevare un gruppo apparso in stato confusionale. L’allenatore piemontese dovrà agire tanto da gestore quanto da motivatore, usando fermezza per ristabilire l’ordine ma anche sensibilità per recuperare la fiducia dei singoli calciatori. La sua missione è chiara: ricostruire dalle fondamenta un’identità di squadra, puntando su chi dimostra attaccamento e coraggio. ‘Servono uomini disposti a lottare, che sentano il peso e l’onore di questa maglia’, sembra essere il messaggio lanciato dal tecnico, che cerca prima di tutto la coesione del ‘noi’ per superare le avversità.

La sfida del Manuzzi: di fronte il passato e un futuro da scrivere

Il percorso di Longo inizia subito in salita con la trasferta di Cesena. L’avversario non è uno qualunque: si tratta di una squadra solida, costruita con idee chiare e guidata da Michele Mignani, ex tecnico biancorosso. Mentre il Cesena gode di una posizione di classifica serena, frutto di un calcio efficace e senza fronzoli, il Bari si trova a lottare per un obiettivo ben diverso rispetto a un anno fa: non più i playoff, ma una salvezza che oggi appare come un’impresa. La partita assume quindi un valore simbolico, un confronto tra il passato recente e un presente che richiede un’inversione di rotta immediata, basata su umiltà e spirito di sacrificio.