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Retrocessione in C, il sindaco Leccese: “Vendere il club per ridare dignità a Bari”

All’indomani della retrocessione in Serie C, il sindaco di Bari Vito Leccese chiede un incontro urgente a Luigi De Laurentiis per discutere la vendita del club e restituire dignità alla città.

All’indomani della retrocessione del Bari in Serie C, il sindaco Vito Leccese ha inviato una lettera al presidente della società, Luigi De Laurentiis. Come si legge su Ansa, la richiesta è netta: un incontro urgente per definire un progetto di vendita del club che possa “restituire dignità ad un popolo e ad una città frustrati”.

La concessione dello stadio come leva

La mossa del primo cittadino arriva in un momento delicato. La società ha infatti richiesto la disponibilità dello stadio San Nicola per completare l’iscrizione al prossimo campionato entro il 9 giugno. Leccese, però, ha messo in pausa la sua firma. “Prima di firmare questa nota a mio pugno non posso far finta che ieri non sia successo nulla”, ha scritto, definendo la retrocessione “un evento di straordinaria gravità”. Il sindaco ha sottolineato come la città e i suoi tifosi abbiano sempre dimostrato attaccamento e compostezza, affermando che non meritano questa “mortificazione sportiva”.

Chiarezza non più rinviabile sul futuro

Nella sua lettera, Leccese ha evidenziato come la caduta in Serie C anticipi di due anni la scadenza del 2028, data limite imposta dalle norme federali per la fine delle multiproprietà. Per questo, sente il “dovere nei confronti di tutta la comunità” di ottenere chiarezza sul progetto sportivo ed economico della proprietà. Il sindaco ha ricordato a De Laurentiis di aver già espresso, nelle scorse settimane, l’aspettativa della città per un percorso all’altezza delle ambizioni dei tifosi. “Oggi, alla luce di quanto accaduto”, ha concluso Leccese, “quella richiesta di chiarezza non è più rinviabile”.