Le parole di Longo
Su Cuni, Cavuoti ed Esteves: “I tre sono vicini a una buona condizione, ma il vero ritmo lo si trova solo giocando. Esteves è un elemento duttile: può partire in mezzo al campo, ma anche allargarsi, portare palla e muoversi sulla trequarti. È una soluzione che ci permette di avere più varianti”.
Verso il Palermo: “A Cesena dietro si sono viste correzioni interessanti, soprattutto per concentrazione e spirito. L’intervento di Cistana è figlio proprio di quell’atteggiamento. Sappiamo che dobbiamo fare passi avanti perché la classifica evidenzia le difficoltà. Il Palermo ha tante individualità di valore oltre a Pohjanpalo, quindi servirà una gara senza cali per fare punti”.
Centrocampo: “Verreth e Braunoder hanno bisogno di rotazioni, non possono essere gli unici riferimenti. Esteves rappresenta un’opzione e vedremo se arriverà ancora qualcosa. Pagano può stare in una mediana a due, ma rende di più tra le linee: ha cambio di passo, deve crescere nell’ultimo tocco. Il miglioramento passa dal lavoro. Non è un discorso di singolo reparto: dobbiamo alzare il livello come squadra. Il calcio di oggi impone intensità e disponibilità continua sia quando si attacca sia quando si difende”.
Rosa: “Un organico troppo ampio non aiuta il lavoro quotidiano. È facile che qualcuno si sistemi altrove a breve. Gestire trenta giocatori complicherebbe tutto: meglio un gruppo più snello e funzionale”.




