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Mercato Bari, Vivarini esprime preoccupazione. Il punto sulle operazioni

Il mercato del Bari procede a rilento. Vivarini manifesta la sua preoccupazione mentre la società lavora su Gondo e Veroli, ma le trattative sono complesse e subordinate alle uscite.

Il calciomercato del Bari non decolla e la situazione inizia a destare preoccupazione, come sottolineato dal tecnico Vincenzo Vivarini. Nonostante l’importante innesto di Andrea Cistana in difesa, la rosa biancorossa necessita di ulteriori rinforzi per affrontare le difficoltà mostrate in campionato. La strategia del club è chiara: intervenire in difesa e in attacco. Ogni mossa di mercato però sembra vincolata alle operazioni in uscita, creando una fase di stallo che il tempo stringente rende sempre più rischiosa.

La difesa attende la partenza di Vicari

Nel reparto arretrato, all’arrivo di Cistana si aggiungeranno i giovani Stabile e De Pieri, talenti provenienti dal settore giovanile dell’Inter, considerati però più come investimenti per il futuro che soluzioni immediate. La vera svolta per il mercato difensivo del Bari è legata alla possibile cessione di Francesco Vicari. Il capitano, scivolato nelle gerarchie della squadra, è nel mirino del Mantova. Una sua partenza libererebbe lo spazio necessario per un nuovo innesto. Il nome che piace alla dirigenza e all’allenatore è quello di Davide Veroli del Palermo, ma l’operazione è al momento ritenuta impraticabile a causa delle condizioni economiche e della formula proposta.

Gondo, un obiettivo complicato per l’attacco

Anche il fronte offensivo vive una situazione di attesa. La società ha individuato in Cédric Gondo della Reggiana il profilo ideale per dare peso e concretezza a un reparto in difficoltà. L’attaccante risponde perfettamente alle esigenze della squadra, ma la trattativa si scontra con la realtà dei fatti. Gondo ha un contratto fino a giugno 2026 con la Reggiana, una condizione che rende impossibile la formula del prestito, l’unica che il Bari può permettersi in questa finestra di mercato. L’operazione, dunque, appare decisamente complessa e contribuisce a mantenere bloccate le manovre in entrata del club biancorosso.