Bari, l'incubo della Serie C: i precedenti storici che preoccupano
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Bari, l’incubo della Serie C: i precedenti storici che preoccupano

La classifica preoccupa e la paura della retrocessione si fa concreta. Il Bari si ritrova a lottare per la salvezza, un film già visto in altre tre occasioni nella storia del club.

L’ombra della Serie C torna ad allungarsi sul Bari. La squadra guidata da Moreno Longo si ritrova a lottare per la permanenza in Serie B, una situazione che rievoca i fantasmi di un passato turbolento. La storia del club pugliese è infatti segnata da altre tre retrocessioni dalla serie cadetta, episodi che i tifosi sperano di non dover rivivere.

La delusione del 1973-74

La prima caduta risale alla stagione 1973-74. Il Bari, sotto la presidenza di Angelo De Palo, partì con l’obiettivo di un campionato di vertice. Le cose non andarono come previsto. L’allenatore Carlo Regalia fu esonerato alla tredicesima giornata, sostituito da Luciano Pirazzini. Il cambio in panchina non produsse la scossa sperata e la squadra concluse il torneo al diciannovesimo posto, una posizione che significò la retrocessione diretta in Serie C. Fu una profonda delusione per tutta la piazza.

Dalle stelle alle stalle: la caduta del 1983

Un decennio più tardi, il Bari visse una delle sue più grandi amarezze. La stagione 1982-83 iniziò con grandi aspettative, sull’onda dell’entusiasmo generato dal “Bari dei baresi” che l’anno prima aveva sfiorato la promozione in A con Enrico Catuzzi. Quell’annata, però, fu diversa. Lo stesso Catuzzi venne esonerato alla venticinquesima giornata, lasciando il posto a Luigi Radice. Nemmeno il tecnico campione d’Italia con il Torino riuscì a invertire la rotta. Il Bari chiuse al ventesimo posto, retrocedendo nuovamente e lasciando un ricordo amaro alla famiglia Matarrese, allora proprietaria del club.

2004, la retrocessione cancellata dal ripescaggio

Particolare fu la vicenda della stagione 2003-04. La squadra, sempre gestita dai Matarrese, vide alternarsi in panchina Marco Tardelli e Giuseppe Pillon. Il campionato si concluse con un ventunesimo posto e la condanna a disputare i play-out contro il Venezia. Il Bari vinse la gara d’andata al San Nicola per 1-0 con un gol di Bruno, ma al ritorno i lagunari si imposero per 2-0, condannando i biancorossi alla Serie C1. Durante l’estate, però, l’esclusione del Napoli dal campionato cadetto aprì le porte al ripescaggio del Bari, che poté così partecipare alla Serie B 2004-05. Un verdetto del campo ribaltato dalle vicende extrasportive.