Alla vigilia della trasferta contro la Carrarese, l’allenatore del Bari, Vincenzo Vivarini, ha fatto il punto sulla condizione della squadra e sulle dinamiche di mercato. Le sue parole, pronunciate in conferenza stampa, delineano un quadro complesso, in cui la fiducia per l’atteggiamento del gruppo si scontra con una certa inquietudine per le operazioni in entrata e in uscita.
Un mese cruciale per il campionato
Il tecnico ha posto l’accento sull’importanza cruciale del prossimo periodo per il destino del Bari in campionato. “Siamo in una fase della stagione in cui tutto può accadere”, ha spiegato Vivarini, sottolineando come un’eventuale mancanza di risultati in questo mese potrebbe trasformarsi in un problema significativo. Ha messo in guardia i suoi uomini sui pericoli della Serie B, un campionato in cui cali di attenzione possono portare a situazioni di classifica difficili da recuperare. Nonostante le insidie, l’allenatore si è detto fiducioso per la partita di sabato, avendo riscontrato nei suoi giocatori una ritrovata serenità e una grande ricettività durante gli allenamenti dopo la sosta. Questo spirito positivo, già intravisto nel primo tempo dell’ultima gara prima della pausa contro l’Avellino, fa ben sperare per il prosieguo.
Le novità dal mercato e il ruolo di Cistana
Sul fronte del mercato, Vivarini non ha nascosto un certo nervosismo, riassunto in una frase lapidaria: “Sono preoccupato”. L’unico nuovo innesto, al momento, è Andrea Cistana. Il difensore, pur non essendo ancora al top della forma, è considerato un elemento prezioso per le sue caratteristiche uniche. “È un calciatore che ci offre soluzioni importanti, è veloce e abile nel ripulire l’azione”, ha commentato il tecnico. A differenza degli altri difensori in rosa, più inclini a mantenere la posizione, Cistana possiede una spiccata capacità di inserirsi in fase offensiva, una qualità che mancava alla squadra. Resta da valutare il suo impiego contro la Carrarese: Vivarini sta considerando se schierarlo dall’inizio o a partita in corso, data l’incertezza sulla sua tenuta per tutti i novanta minuti.




