Nessuna giustificazione. Le parole di Raffaele Pucino dopo la sconfitta di Carrara arrivano dirette, un’assunzione di responsabilità a nome di tutta la squadra biancorossa. Il capitano ci mette la faccia. Davanti ai microfoni di RadioBari, il difensore non ha usato mezzi termini per descrivere lo stato d’animo dello spogliatoio dopo la prestazione contro la Carrarese.
Un secondo tempo da dimenticare
Il Bari aveva approcciato bene la partita, ma nella ripresa è crollato. Un crollo che Pucino non prova nemmeno a spiegare. ‘È superfluo parlare del secondo tempo, non abbiamo giustificazioni’, ha affermato. La delusione è evidente, mista a rabbia per un risultato negativo maturato dopo un primo tempo definito ‘buono’. ‘Abbiamo sbagliato tutto’, ha ammesso il capitano, facendosi portavoce del sentimento comune: ‘Siamo tutti amareggiati, delusi ed incazzati’.
Lavorare per ripartire
Ora la squadra avrà quindici giorni per analizzare quanto accaduto. Un periodo che dovrà servire a correggere gli errori commessi negli ultimi cinquanta minuti di gioco a Carrara. Pucino richiama il gruppo alla maturità. ‘Siamo tutti adulti e vaccinati, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità’, ha dichiarato, mostrando di accettare anche il malcontento esterno: ‘Dobbiamo accettare ciò che di negativo ci dice la gente’. L’unica via per la ripartenza è il lavoro, come già successo in passato. ‘Dobbiamo lavorare ed alzare la testa, come abbiamo fatto dopo Pescara’.




