L’attacco del Bari attende il ritorno al gol di Gabriele Moncini, il cui digiuno sta diventando un fattore rilevante per la squadra. Dopo un avvio di stagione promettente, l’attaccante sta attraversando un periodo di appannamento che dura ormai da otto partite, un’astinenza che pesa sul rendimento offensivo della formazione biancorossa.
Un inizio brillante, poi il silenzio
L’ultima esultanza per un gol di Moncini risale al 26 ottobre, nella partita contro il Mantova. Quella rete rappresentò il culmine di un momento estremamente positivo per il centravanti, che siglò il suo quinto gol stagionale, il terzo in tre gare consecutive. Un exploit che aveva acceso le speranze dei tifosi, nonostante i risultati altalenanti della squadra. Da quel momento, però, si è spenta la luce. L’attaccante non è più riuscito a trovare la via della rete, complice anche un po’ di sfortuna e alcuni errori, come i due calci di rigore falliti contro il Pescara, che hanno inciso sul suo morale.
L’occasione del riscatto contro l’Avellino
Nonostante le difficoltà, l’ambiente biancorosso si stringe attorno al proprio attaccante, consapevole del suo valore e del suo potenziale. La prossima sfida contro un Avellino agguerrito si presenta come l’occasione ideale per invertire la rotta. Un gol di Moncini non solo spezzerebbe il suo lungo digiuno personale, ma darebbe anche una spinta fondamentale a tutto il Bari per concludere il 2025 con un risultato positivo e un rinnovato entusiasmo.




