Un legame nato ai tempi della Spal e consolidato da una sfida comune. Patrizio Peda, difensore del Palermo, e il talento del Bari, Rao, condividono non solo un passato nel settore giovanile ma anche la gestione del diabete. In un’intervista rilasciata a Goal.com, Peda ha offerto una prospettiva sulla convivenza con questa condizione per un atleta professionista, citando l’ex compagno come esempio di tenacia.
Una spinta per conoscere il proprio corpo
La patologia non aiuta. Peda, però, la descrive come una condizione che impone una maggiore consapevolezza. “Da un altro lato ti spinge mentalmente a conoscere meglio il tuo corpo e ti dà la motivazione di dire che questa malattia non deve rovinarti la vita”, ha spiegato il difensore. Una lezione di determinazione. Il suo pensiero si è poi spostato su Rao, oggi in forza al Bari. “Quando è arrivato in prima squadra abbiamo subito parlato e scherzato un po’ su questa cosa”, ha raccontato Peda, descrivendo un’intesa immediata. La stima per il giocatore biancorosso è evidente nelle sue parole. “Non è, come me, una persona che si lamenta, sta andando avanti, sta facendo bene, sta facendo vedere alla gente che ce la si può fare nonostante il diabete”.




