Distefano nel mirino del Bari: da avversario in campo a obiettivo di mercato
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Crollo del Bari: la Carrarese vince 3-0 al San Nicola e riapre la crisi

Sconfitta pesante per il Bari, superato 3-0 in casa dalla Carrarese in uno scontro diretto per la salvezza. La squadra di Longo crolla nella ripresa e ripiomba nella paura.

Il Bari crolla al San Nicola. La Carrarese passa 3-0 in uno scontro diretto per la salvezza, cancellando i progressi delle ultime settimane e facendo riemergere tutte le paure. Una sconfitta senza appello. La squadra di Moreno Longo si è spenta dopo il primo gol subito a inizio ripresa, mostrando una fragilità che mette in discussione la solidità del percorso costruito.

Un black-out dopo l’intervallo

Il primo tempo si era chiuso su un equilibrio dettato più dalla paura che dal gioco, con poche occasioni create dai biancorossi, tra cui un tentativo di Rao e un colpo di testa di Maggiore. Nessun gol, tanti errori. L’inerzia della gara è cambiata in pochi secondi al rientro dagli spogliatoi, quando la Carrarese ha trovato il vantaggio. Da quel momento, il Bari ha perso ordine e lucidità. La reazione è stata confusa, affidata a tentativi isolati come una conclusione di Maggiore respinta da Bleve e un’azione di Rao fermata dalla difesa. Le reti di Abiuso e Bouah sono state la conseguenza di una squadra incapace di restare in partita.

La fragilità mentale che frena la squadra

Questa sconfitta va oltre il risultato. A preoccupare è l’atteggiamento di una squadra apparsa impotente, lontana dalla versione combattiva ammirata in altre uscite. Se la battuta d’arresto contro il Frosinone poteva essere considerata un incidente di percorso, quella con la Carrarese ha un peso diverso perché subita contro una diretta concorrente. Un segnale allarmante. Neppure il gol annullato a Marvin Cuni all’88’ per un tocco di mano cambia la sostanza della prestazione. Il tempo per riflettere è poco. La classifica torna a fare paura, ma è l’incapacità di reagire a rappresentare il primo avversario da battere per la squadra di Longo.