Collauto sulla salvezza del Bari: "Longo è l'uomo giusto, le vittorie riporteranno i tifosi"
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Bari, la carica dei tifosi e l’analisi di Vignaroli: “Essenziali per la salvezza”

La Curva Nord incita il Bari prima del Pescara. L’ex Fabio Vignaroli commenta: ‘I tifosi sono essenziali, un calciatore in più per raggiungere la salvezza’. Ora la palla passa alla squadra.

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La Curva Nord ha lanciato il suo messaggio. Un appello diretto alla squadra di Moreno Longo, radunata al San Nicola alla vigilia della partita contro il Pescara. I tifosi non potranno seguire la squadra in Abruzzo, fermati da un divieto imposto dal Prefetto locale, ma hanno voluto far sentire la loro voce con un incitamento chiaro e potente.

Il sostegno della Curva e il commento dell’ex

Un grido forte e diretto. I sostenitori biancorossi si sono presentati allo stadio durante la rifinitura per spingere i giocatori, intonando cori e srotolando uno striscione emblematico che recitava: “Lotta fino alla fine”. Un gesto apprezzato dalla società, che ha pubblicato sui propri canali social un video dell’incontro con il messaggio: “Insieme, sino alla fine”. Sull’episodio è intervenuto anche l’ex centrocampista del Bari Fabio Vignaroli, che ha definito il supporto del tifo “essenziale in queste situazioni” parlando a TuttoBari. Secondo Vignaroli, i tifosi rappresentano “un calciatore in più in campo”, uno stimolo per i giocatori con cui condividono l’obiettivo della salvezza.

Vignaroli: ‘A Pescara senza paura, Longo ha portato tranquillità’

L’ex giocatore, che ha vestito la maglia del Bari nella stagione 2006/07, ha poi analizzato il momento della squadra. Vignaroli ha attribuito a Moreno Longo il merito delle due vittorie recenti, descrivendolo come un tecnico preparato e abile nella gestione del gruppo. “Il mercato ha aggiunto tranquillità e una visione più chiara”, ha aggiunto. In vista della sfida con il Pescara, ha messo in guardia da una partita difficile contro un avversario in ripresa. Il rischio, secondo lui, è quello del “braccino corto”, la paura di sbagliare in una gara dove i punti in palio valgono il doppio.