Un cognome pesante a difesa della capolista. Sulla strada del Bari c’è il Venezia, ma soprattutto c’è Filip Stanković. Il portiere, figlio d’arte, si sta affermando come uno dei migliori interpreti del ruolo nel campionato di Serie B 2025/26, rappresentando un rebus complesso per l’attacco di Moreno Longo. Battere la prima della classe passerà inevitabilmente dalla sua prestazione.
Figlio d’arte, ma con una propria identità
Il nome Stanković evoca ricordi legati a Dejan, leggenda del calcio europeo. Suo figlio Filip, però, sta scrivendo una storia tutta sua. Lo fa tra i pali. Portiere reattivo, abile nelle uscite e dotato di grande freddezza, si è già reso protagonista di interventi che hanno salvato il risultato per il Venezia. Non è un caso che l’Inter, proprietaria del suo cartellino, ne segua con attenzione la crescita. Un percorso che sembra destinato a portarlo presto su palcoscenici superiori, ma che per ora lo vede come guardiano della porta veneta.
Una prova di maturità per l’attacco del Bari
Per il Bari, la sfida è chiara. Affrontare la capolista richiede una prestazione senza sbavature in ogni reparto. L’attacco biancorosso, in particolare, dovrà trovare il modo di superare un portiere che concede pochissimo. La squadra di Longo dovrà essere cinica e precisa. Ogni occasione creata andrà sfruttata al massimo, perché di fronte ci sarà un numero uno capace di esaltarsi nei momenti di pressione. La missione è definita: trovare la chiave per superare il muro Stanković e continuare la propria corsa in campionato.




