La situazione di Francesco Vicari al Bari si fa sempre più delicata. Il difensore, che indossa la fascia di capitano, sta attraversando un periodo di difficoltà che lo ha visto scivolare ai margini delle scelte tecniche di Vincenzo Vivarini. Dopo le quattro presenze post infortunio, nelle ultime tre gare Vicari non ha mai visto il campo. Le recenti panchine non sembrano essere episodi isolati, ma il segnale di una possibile rottura che potrebbe concretizzarsi con un addio durante la prossima sessione di mercato.
Un rendimento in calo dopo un avvio promettente
Arrivato dalla Spal, Vicari aveva avuto un impatto eccellente con la maglia del Bari, diventando uno dei protagonisti della squadra che ha sfiorato la promozione in Serie A nella sua prima stagione. Tuttavia, il suo rendimento successivo non è stato all’altezza delle aspettative, con un percorso caratterizzato da incertezze ed errori. Il passaggio di consegne della fascia di capitano da Valerio Di Cesare sembrava un investitura naturale, ma le prestazioni sul campo non hanno confermato tale ruolo. L’involuzione nel suo gioco lo ha reso un elemento non più considerato fondamentale per la difesa biancorossa.
Il sorpasso di Pucino e le prospettive di mercato
L’allenatore Vincenzo Vivarini pare aver già fatto le sue valutazioni, preferendo altre soluzioni per il pacchetto arretrato. Nello specifico, è stato Raffaele Pucino a guadagnare posizioni nelle gerarchie interne, adattandosi a un ruolo che fino a poco tempo fa era saldamente nelle mani di Vicari. Questa nuova disposizione tattica, emersa nell’ultima parte del 2025, ha di fatto relegato il capitano a un ruolo secondario. Di conseguenza, si aprono concretamente le porte del calciomercato: una sua eventuale cessione rappresenterebbe la fine di un ciclo e l’inizio di un rinnovamento tecnico per la squadra.




