Era il 2004 e il Bari guidato da Giuseppe Pillon si giocava la permanenza nella categoria contro il Venezia. I biancorossi vinsero la gara d’andata per 1-0, un vantaggio che si rivelò insufficiente. La sconfitta per 2-0 nel match di ritorno sancì la retrocessione, anche se il verdetto del campo fu in seguito ribaltato da un ripescaggio che garantì la categoria.
La partita di ritorno e la formazione di Pillon
Nella gara decisiva furono i gol di Brellier e Biancolino a condannare i biancorossi. L’allenatore Pillon schierò la squadra con il 4-4-2, affidandosi a un undici che è rimasto nella memoria dei tifosi. In porta c’era Battistini, con una linea difensiva composta da Brioschi, De Rosa, Ingrosso e Anaclerio. Il centrocampo vedeva la presenza di Pizzinat, Markic e Bellavista, con Valdes a supporto. La coppia d’attacco era formata da De Franceschi e Bruno. Quella partita segnò uno dei momenti più difficili della storia recente del club.




