Il Bari deve liberarsi dalla pressione. Lo afferma l’ex biancorosso (fra il 1999 e il 2004) Mattia Collauto, che in un’intervista rilasciata a TuttoBari individua nella gestione della tensione il fattore decisivo per le ultime due partite. Un blocco mentale e fisico. Secondo Collauto, senza la giusta serenità si rischia di non esprimere il proprio potenziale, vanificando le qualità della squadra. La serenità, ha spiegato, non è superficialità ma “deve nascere da una situazione che dà consapevolezza di quello che si va a fare e ti permette di dare il 100%”. Quando prevale la tensione, questa “ti porta a non esprimere quello che realmente hai nel cuore, nella testa e nelle gambe”.
La sfida col Catanzaro e la necessità di cambiare
Il futuro si decide ora. L’analisi di Collauto si concentra sulla sfida contro il Catanzaro, una squadra descritta come tecnicamente valida e spinta dall’entusiasmo. Ma il calcio si gioca undici contro undici. In una partita che “per il Bari vale una stagione, può succedere di tutto”, ha affermato l’ex centrocampista, rimarcando che i biancorossi devono essere consapevoli di poter vincere. Indipendentemente dal risultato finale, la sua visione per il futuro è netta. La conclusione è perentoria: a prescindere da come andrà a finire, “il Bari dovrà cambiare, e anche molto”.




