Corsa contro il tempo per il futuro del San Nicola. Il Comune di Bari punta a definire il nuovo bando di concessione dello stadio entro la fine di maggio, prima che scada l’attuale accordo con la Ssc Bari. L’obiettivo è chiaro. Evitare una proroga tecnica dell’attuale gestione, anche se l’ipotesi di uno slittamento di circa due mesi resta sul tavolo a causa di alcuni passaggi tecnici.
Una svolta dopo 36 anni
Per la prima volta dalla sua costruzione nel 1990, la gestione dell’impianto sarà completamente esternalizzata. Una vera e propria novità per l’astronave disegnata da Renzo Piano. Le nuove linee guida, illustrate dal capo di gabinetto del sindaco Nicola Dentamaro, prevedono che il futuro concessionario versi un canone di affitto per l’utilizzo della struttura. La cifra non sarà fissa. Sarà composta da una quota variabile, calcolata in base alla categoria in cui giocherà la squadra di calcio cittadina, e da un contributo aggiuntivo per l’organizzazione di eventi e concerti. Questo lega direttamente i costi di gestione ai risultati sportivi del club. La redazione del bando richiede tempi tecnici che potrebbero allungarsi a causa dell’integrazione delle ultime indicazioni del Consiglio Comunale del 26 marzo. L’attuale convenzione scade il 31 maggio.




