La vittoria contro il Modena restituisce al Bari un Giulio Maggiore trasformato. La sosta sembra aver giovato al centrocampista, apparso rigenerato sul piano fisico e qualitativo. Una prestazione che segna una netta inversione di tendenza rispetto alle prove offerte in precedenza, quando il suo rendimento aveva deluso le attese. Il giocatore ammirato contro gli emiliani è quello che la piazza aspettava.
Un rendimento ritrovato dopo le difficoltà
Il suo apporto era mancato. Maggiore sembrava un lontano parente del calciatore apprezzato a La Spezia, tanto che a gennaio una sua cessione non era uno scenario da escludere. La partita contro il Modena ha mostrato un giocatore differente, capace di legare il gioco e di mettere gli attaccanti in condizione di essere efficaci. Ha unito quantità e qualità al servizio della squadra, agendo da perno in mezzo al campo. Un cambio di passo evidente. Il lavoro svolto da Moreno Longo sulla sua condizione atletica ha dato i suoi frutti, permettendo al centrocampista di ritrovare la brillantezza fisica che era venuta a mancare.
Una pedina per la corsa salvezza
Il Bari ha un uomo in più per il finale di stagione. La prestazione di Maggiore contro il Modena rappresenta una notizia per Longo, che ora può contare su un calciatore ritrovato nel cuore della manovra. La sua capacità di dettare i tempi e fornire geometrie sarà un fattore nella lotta per la permanenza in categoria. Con il suo ritorno a pieno regime, la squadra guadagna un punto di riferimento tecnico per raggiungere l’obiettivo. L’auspicio è che possa diventare uno dei trascinatori in questa ultima parte di campionato, trasformando la fiducia riconquistata in risultati concreti.




