La salvezza del Bari si deciderà sul filo di lana. A cinque giornate dalla fine, la classifica corta obbliga a fare i conti con gli scontri diretti. Questi potrebbero determinare la permanenza in categoria della squadra di Moreno Longo in caso di arrivo a pari punti. La situazione attuale presenta luci e ombre per i biancorossi.
Vantaggi, pareggi e sfide aperte
Il bilancio sorride al Bari contro due squadre. I biancorossi sono in vantaggio negli scontri diretti sia con la Sampdoria, grazie a un pareggio e una vittoria, sia con il Padova, battuto nella gara di andata prima del pareggio al ritorno. Contro queste due formazioni, un arrivo a pari punti premierebbe i pugliesi. La situazione si complica invece con Empoli e Pescara. I toscani hanno messo al sicuro il vantaggio con un 5-0 nella prima sfida, rendendo ininfluente il 2-1 del Bari al ritorno, mentre gli abruzzesi hanno dalla loro una vittoria e un pareggio. Esistono poi casi di equilibrio totale, dove a decidere sarebbe la differenza reti generale. Contro Mantova, Reggiana e Spezia il bilancio dei confronti diretti è in perfetta parità, ma l’attuale differenza reti (-18) penalizzerebbe il Bari. Resta infine una partita da giocare contro la Virtus Entella, dopo il pareggio dell’andata: un confronto diretto che sposterà gli equilibri.




