Moreno Longo vuole una squadra senza pause. Il tecnico chiede ai suoi giocatori una prestazione di alto livello per tutta la durata della gara di Pasquetta contro il Modena, senza cali di tensione. “Mi piacerebbe non avere blackout”, ha dichiarato l’allenatore. “Vorrei una prestazione alta per 95 minuti”. Un messaggio diretto alla squadra, pur sentendo la stima della società: “Sento intatta la fiducia da tutte le componenti”, ha aggiunto Longo, “ma l’obiettivo è anche mio personale, c’è di mezzo la mia carriera”.
L’attacco e la mancanza di cattiveria
Il reparto offensivo del Bari non decolla. L’ipotesi di schierare due punte contemporaneamente è stata analizzata dal tecnico, che ha però frenato. “Oggi far coesistere due punte più Rao viene difficile per una questione di caratteristiche, equilibri e dislocazioni in campo”, ha spiegato, definendo il giovane giocatore “potenzialmente un esterno”. Il problema, però, potrebbe non essere solo tattico. Serve più grinta. Secondo Longo, ci sono situazioni in cui è necessario un approccio diverso, più duro. “Alcuni falli serve farli: possono interrompere un’azione, trasmettere garra ad un compagno o ad uno stadio”. La conclusione è netta: “Senza cattiveria agonistica vai poco lontano”.




