Una sconfitta senza appello per il Bari di Moreno Longo. La squadra biancorossa esce con un passivo di 4-0 dalla trasferta allo stadio Adriatico contro il Pescara, al termine di una partita dominata dai padroni di casa. Davanti a quasi diecimila spettatori, i pugliesi non sono mai riusciti a entrare in partita, subendo l’iniziativa di un avversario determinato a conquistare punti per la propria classifica.
Partita chiusa dopo meno di un’ora
Il Pescara ha indirizzato la gara già nel primo tempo. La prima rete è arrivata dopo tredici minuti con Antonio Di Nardo, che ha concretizzato il buon avvio dei suoi. Il Bari ha faticato a organizzare una reazione e, al 40′, ha subito il raddoppio su calcio di rigore, trasformato da Lorenzo Insigne. Un colpo che ha mandato le squadre al riposo sul 2-0. La ripresa si è aperta nel peggiore dei modi per i biancorossi. Dopo appena due minuti, al 47′, Di Nardo ha firmato la sua doppietta personale per il 3-0. Il definitivo 4-0 è stato siglato al 56′ da Luca Valzania, alla sua prima marcatura stagionale in Serie B, chiudendo di fatto la contesa con oltre mezz’ora di anticipo.
Una prestazione da dimenticare
La squadra di Longo è apparsa in difficoltà per tutta la durata dell’incontro. L’aggressività del Pescara ha messo a nudo i problemi dei biancorossi, incapaci di costruire occasioni e di arginare l’offensiva avversaria. La seconda vittoria casalinga consecutiva del Pescara è maturata grazie a una prestazione di intensità e organizzazione. Per il Bari, invece, la trasferta in Abruzzo si conclude con una battuta d’arresto netta. Mentre l’Adriatico festeggiava, per i biancorossi iniziava un lungo viaggio di ritorno, con la necessità di analizzare una delle peggiori prestazioni del campionato 2025/26.




