Moreno Longo ha le idee chiare. La vittoria per 2-0 in casa della Sampdoria lascia in dote al tecnico del Bari la fotografia di una squadra in crescita, capace di affrontare la partita con l’atteggiamento corretto. Un gruppo solido. Ai microfoni di RadioBari, l’allenatore ha analizzato la prestazione dei suoi, fissando il prossimo obiettivo: trovare continuità di risultati.
Crescita fisica e mentale
La condizione del gruppo sta migliorando. Longo ha spiegato come nelle prime uscite fosse necessario assemblare la squadra e attendere che alcuni giocatori ritrovassero la forma migliore. “Adesso la condizione inizia ad esserci“, ha detto il tecnico, parlando non solo di gambe ma anche di “abitudine alla partita, alla lettura delle situazioni“. Un progresso evidente. La solidità difensiva mostrata a Genova rappresenta una base da cui ripartire per il futuro, un aspetto che fa ben sperare l’ambiente biancorosso.
Le scelte su Artioli ed Esteves
L’allenatore ha poi chiarito due decisioni tecniche. Il cambio di Artioli, già ammonito, è stato dettato da una precisa scelta tattica per evitare rischi. “Non ci fidavamo, perché in quella zona era entrato Pafundi, che è un giocatore che ti porta spesso al fallo”, ha spiegato Longo. Una mossa prudente. Anche la scelta di Esteves dal primo minuto è stata motivata dalla sua crescita: “Ha risposto presente. La sua condizione è cresciuta, bisognava metterlo in condizione per fargli fare una partita del genere“.




