Luca Ravenna a TuttoBari: "Amo i biancorossi, sono da A"
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Luca Ravenna a TuttoBari: “Amo i biancorossi, sono da A”

Il comico Luca Ravenna, a Bari per il suo show, svela il suo legame con i colori biancorossi: dalle maglie storiche alla speranza salvezza, un augurio speciale per una piazza che ‘merita la A’.

Un comico interista con il Bari nel cuore. Luca Ravenna, in città per il suo spettacolo ‘Flamingo’, ha raccontato il suo legame viscerale con i colori biancorossi, un affetto nato lontano dai riflettori del tifo organizzato. Una passione autentica. Alla vigilia del suo show al Teatro Team, ha parlato del suo rapporto con la città e con una squadra che segue con partecipazione. “Sono felice di tornare. Bari è una città a cui tengo tantissimo, il pubblico qui è generoso e caloroso”, ha dichiarato Ravenna, aggiungendo: “Spero di restituire tutto l’affetto che ricevo ogni volta”.

Dalle maglie storiche al tifo per la salvezza

Il legame di Ravenna con il galletto non è recente. Nasce dalla passione per l’estetica del club, come ha spiegato in un’intervista rilasciata a TuttoBari. Conserva gelosamente le maglie iconiche. “Ho la maglia di Antenucci firmata, ma anche quelle iconiche con il polpo e il trenino”, ha confessato il comico, che in passato ha anche assistito a un Bari-Cittadella su invito della società. Un ricordo prezioso. Nonostante la sua fede interista, riconosce il valore della piazza barese: “Il Bari storicamente ha spesso messo i bastoni tra le ruote alla mia Inter, ma ho un affetto enorme per questi colori”.

L’analisi sulla stagione: “Da Pavoletti non c’è pace”

Ravenna ha poi analizzato la stagione della squadra. “Quest’anno le difficoltà sono enormi. La classifica è corta e spero con tutto il cuore che il Bari si salvi”, ha affermato, mostrando preoccupazione per la situazione attuale. Il calendario è complicato. Secondo lui, una ferita mai chiusa condiziona ancora l’ambiente: “Sembra che da quel gol di Pavoletti nella finale play-off la piazza non riesca a trovare pace”. Un’osservazione lucida sulla psicologia collettiva. La vittoria contro la Sampdoria aveva dato una speranza, ma la strada per la permanenza in categoria resta in salita. Il suo augurio finale è un messaggio diretto a tutta la tifoseria: “Bari è una piazza troppo importante, non può retrocedere. L’unico auspicio è che si salvi subito per poi andare a riprendersi la Serie A, l’unica categoria che merita di frequentare”.