Gabriele Moncini fissa l’orizzonte del Bari. La vittoria esterna contro la Sampdoria ha un peso specifico, e l’attaccante lo ha confermato ai microfoni di RadioBari nel post-partita. Sono parole che tracciano una rotta chiara per il finale di stagione. Un percorso fatto di dodici tappe da non sbagliare. “Sono tre punti vitali”, ha esordito Moncini: “Arrivati a questo punto dobbiamo ragionare partita per partita, come se fossero 12 finali”.
Atteggiamento e reazione
La squadra ha dato una risposta sul campo. Un segnale di coesione e determinazione. “Oggi abbiamo dimostrato che ci crediamo”, ha proseguito l’attaccante. La prestazione non è stata priva di ostacoli, soprattutto all’inizio. “L’atteggiamento era diverso. Siamo partiti in difficoltà, perché loro sono partiti molto forte, ma ci siamo rimessi apposto“. La capacità di soffrire e riorganizzarsi è stata la chiave per indirizzare la partita sui binari giusti. Un successo che nasce dalla voglia di lottare insieme.
Il gol e la continuità
Moncini ha ritrovato la via della rete, un momento personale che si inserisce nel successo collettivo. Ha descritto così il suo movimento in area: “Cerco sempre di smarcarmi davanti all’uomo in area, cerco sempre di carpire la traiettoria dei cross dei miei compagni“. Una gioia attesa. “Sono felice, non vedevo l’ora di ritrovare il gol”. Questa vittoria, però, non deve essere un episodio isolato. È un punto di partenza. “Ci da molta forza”, ha concluso Moncini. “Adesso c’è da dare continuità, dobbiamo pensare alla prossima partita”.




