Salta la sfilata dei 200 bambini dell’Academy Bari. L’evento, previsto allo stadio San Nicola prima della partita contro l’Entella, è stato cancellato scatenando un’accesa polemica tra la società e l’Asd Academy Bari, presieduta da Francesco Mastroviti. Una decisione che ha deluso i piccoli atleti e le loro famiglie. La notizia è stata riportata da TuttoBari.
L’accusa dell’Academy: “Danno morale ed economico”
Un sorriso negato a oltre 200 bambini. Francesco Mastroviti ha affidato ai social uno sfogo contro la gestione della SSC Bari, parlando di un danno sia morale che economico. L’accusa è precisa. Il presidente dell’Academy contesta l’investimento da 2000 euro fatto dalla sua scuola calcio, l’obbligo di acquistare abbigliamento ufficiale e il pagamento di una quota di 5 euro per ogni partecipante. Soldi richiesti puntualmente, secondo Mastroviti, per un evento che alla fine non si è tenuto come promesso, nonostante l’attesa dei giovani tesserati.
La versione della SSC Bari: “Stop della Lega, abbiamo tentato una mediazione”
La SSC Bari respinge le accuse. La società biancorossa ha chiarito che lo stop non è dipeso da una sua volontà, ma da una direttiva nazionale della Lega Serie B valida per tutti i campi nelle ultime due giornate di campionato. Niente attività nel pre-gara. Nonostante il divieto, il club ha cercato una soluzione alternativa durante la riunione del Gruppo Operativo Sicurezza, proponendo di far sfilare i bambini alle 14:10, prima del riscaldamento delle squadre e lungo il perimetro del campo. Un compromesso che non è stato accettato. Le tre società coinvolte hanno infatti deciso di non partecipare in segno di protesta, lasciando i piccoli tifosi senza la loro passerella.




