Il nome di Paolo Monelli è legato indissolubilmente a due momenti chiave della storia recente del Bari. L’ex attaccante ha infatti vissuto da protagonista la transizione tra due epoche del club biancorosso, segnata dalla conquista di un trofeo internazionale e dall’inaugurazione di un nuovo, iconico stadio.
L’ultima coppa al Della Vittoria
Il 1990 è un anno scolpito nella memoria dei tifosi baresi anche per la vittoria della Mitropa Cup. Quel successo rappresenta non solo un prestigioso trionfo internazionale, ma anche l’ultimo grande evento ospitato dallo storico Stadio della Vittoria. Per 56 anni, l’impianto è stato il cuore pulsante della passione biancorossa e la conquista della coppa ne ha rappresentato il congedo più glorioso, con Monelli tra i protagonisti di quella memorabile cavalcata.
Il debutto al San Nicola contro il Milan
Poco dopo, il club si preparava a entrare in una nuova era con il trasferimento allo Stadio San Nicola, costruito per i Mondiali di Italia ’90. Monelli ebbe l’onore di inaugurare il nuovo impianto in un’occasione speciale: un’amichevole di lusso contro il Milan di Arrigo Sacchi. Era il 3 giugno 1990 e il Bari si impose con un netto 2-0. Ad aprire le marcature fu Scarafoni, seguito proprio da un gol di Paolo Monelli, che iscrisse così il suo nome nel primo tabellino della nuova casa dei “galletti”.
Un legame speciale con Bari
Oltre ai successi sportivi, Monelli conserva un ricordo vivido dell’ambiente barese. L’ex calciatore ha sottolineato l’importanza del calore del pubblico, affermando che a Bari, come in tutte le piazze del sud, se le cose vanno per il verso giusto “stai da dio”. Un affetto che si estende anche alle eccellenze del territorio, con un apprezzamento particolare per la cucina locale: “Nella zona di Bari il pesce lo mangi alla grande accompagnato da un buon vino bianco”.




