Bari, il riassunto della conferenza stampa De Laurentiis-Longo
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Crisi Bari, il sindaco Leccese: “A De Laurentiis ho espresso la mia preoccupazione”

La crisi del Bari allarma il sindaco Leccese, che ha espresso la sua preoccupazione al presidente De Laurentiis. La squadra è penultima e la salvezza si allontana, mentre il club lavora al futuro.

Il Bari non sa più vincere e la crisi di risultati allarma anche le istituzioni cittadine. La squadra resta penultima in classifica, con la zona salvezza distante quattro punti a dodici giornate dalla fine. Una situazione critica. Il pareggio ottenuto a Padova non ha modificato l’inerzia di una stagione che rischia di concludersi con una retrocessione in Serie C. I numeri sono impietosi e descrivono una crisi profonda.

La preoccupazione del sindaco

A margine di una convention a Firenze, anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha manifestato il suo stato d’animo per l’andamento della squadra. Il primo cittadino ha rivelato di aver incontrato casualmente in aeroporto il presidente Luigi De Laurentiis, al quale ha espresso direttamente la propria preoccupazione per il clima che si respira in città attorno ai colori biancorossi. Secondo Leccese, Bari merita una squadra con risultati sportivi all’altezza della sua tifoseria, ma ha anche invitato i tifosi a contribuire per ristabilire un clima di serenità.

Attacco sterile e difesa fragile: i dati della crisi

Sotto la guida di Moreno Longo la svolta non è arrivata. Nelle ultime sedici partite i biancorossi hanno raccolto una sola vittoria, un dato che si somma alle dodici sconfitte complessive in campionato. La difesa è tra le peggiori del torneo, con 39 reti al passivo, mentre l’attacco si conferma il più debole della Serie B con appena 21 gol realizzati. Gli interpreti offensivi faticano a trovare la via della rete. Moncini ha segnato una sola volta nelle ultime diciassette giornate, Gytkjaer è a secco da sedici turni e Cuni non ha ancora trovato il suo primo gol con la maglia del Bari. Nemmeno i trequartisti riescono a incidere.

Trattative societarie: una luce in fondo al tunnel?

Mentre la squadra lotta sul campo, il futuro del club si gioca su un altro tavolo. Proseguono le interlocuzioni per l’ingresso di nuovi investitori, con almeno tre gruppi stranieri che avrebbero manifestato interesse. Si tratta di capitali nordamericani. Un primo gruppo, composto da imprenditori statunitensi e canadesi, avrebbe già completato la fase di analisi dei conti e sarebbe pronto a formulare un’offerta per una quota tra il 30% e il 35%. Anche un secondo pool di investitori americani si troverebbe in una fase avanzata. L’incognita principale resta legata alla categoria. Una discesa in Serie C potrebbe raffreddare l’interesse, anche se non è escluso che i nuovi capitali possano servire a finanziare un’immediata risalita. Il futuro del Bari si scrive su due fronti.