Il Bari interviene sul mercato per puntellare il reparto arretrato e accoglie Andrea Cistana. Il difensore arriva dal Brescia con la formula del prestito per rispondere all’esigenza di solidità e leadership di una squadra che ha mostrato preoccupanti lacune difensive nella prima parte della stagione. L’operazione rappresenta una mossa strategica per fornire a mister Vincenzo Vivarini un elemento di grande esperienza e carisma.
Un leader per colmare un vuoto
L’arrivo di Cistana non è un semplice acquisto per fare numero, ma una scelta mirata a colmare un vuoto di personalità che ha afflitto la difesa biancorossa. Spesso il reparto è apparso privo di comunicazione e incapace di gestire i momenti di pressione. Il profilo del centrale bresciano, con un passato in Serie A (21 presenze e una rete sei anni fa) e un ruolo da pilastro nel Brescia, è quello di un giocatore abituato a guidare i compagni e a farsi rispettare dagli avversari. La società si aspetta che Cistana riesca dove altri, come Nikolaou, non sono riusciti a imporsi come punto di riferimento, portando sicurezza e organizzazione in un pacchetto arretrato apparso troppo fragile.
Missione immediata in vista della Carrarese
Non ci sarà tempo per un lungo periodo di adattamento. Il difensore, aggregatosi al gruppo a ridosso dell’Epifania, è chiamato a un inserimento rapido per dare un contributo decisivo fin da subito. La trasferta contro la Carrarese si avvicina e il Bari ha bisogno immediato del suo impatto per invertire la rotta. Le sue qualità, come l’abilità nei duelli aerei e la capacità di avviare l’azione dalla difesa, sono considerate fondamentali per restituire fiducia a tutto il reparto. La speranza dell’ambiente è che la sua presenza possa innescare un effetto positivo a catena, consentendo ai suoi compagni di giocare con maggiore serenità e lucidità per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica.




