Al Bari manca un leader. L’analisi di Carlo Cardascio, ex centrocampista biancorosso, è netta e individua nell’assenza di una figura carismatica il principale problema della squadra. In un’intervista rilasciata a TuttoBari, l’ex giocatore ha messo a nudo le difficoltà del gruppo. Una lacuna che pesa sul rendimento.
Il vuoto di personalità e il paradosso Rao
Cardascio ricorda figure del passato recente. “Mi vengono in mente giocatori come Maita e Benali che davano qualcosa dal punto di vista della personalità e del carattere”, ha affermato, sottolineando il vuoto lasciato da certi profili. Oggi quel tipo di carisma non si percepisce. Il risultato è che il peso della responsabilità finisce per gravare sui calciatori più giovani, un paradosso per un gruppo che naviga in acque complesse. “Oggi mancano calciatori del genere, infatti ci stiamo aggrappando a Rao che è un ventenne”.
La necessità di puntare sui giovani
L’esperienza di Rao diventa così un simbolo. Per Cardascio, che oggi allena una scuola calcio a Modugno, è la prova che bisogna investire sui talenti senza timore. “È importante dare fiducia ai giovani. Rao ne è la dimostrazione”. L’analisi si allarga poi al contesto nazionale, con un paragone che fa riflettere sul sistema italiano. “Un altro esempio lampante è Luca Reggiani, un 2008 cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo che è andato nel Borussia Dortmund ed ora gioca in Champions League”. Il messaggio è chiaro. “Altrove si punta ai giovani senza timore, mentre in Italia si fa fatica. Oggi in Serie A la maggior parte delle rose sono formate da stranieri”.
Le prossime sfide come opportunità
Nonostante le difficoltà, resta la speranza per il futuro immediato. Le imminenti sfide contro squadre come Monza e Venezia, sulla carta superiori, potrebbero nascondere un’opportunità per il Bari. “Io spero con tutto il cuore che il Bari tiri fuori qualcosa nelle prossime partite”, ha dichiarato l’ex centrocampista. L’assenza di pressione potrebbe fare la differenza. “Quando parti sfavorito, scarichi un po’ di responsabilità perché sai già che loro sono più forti”.




