L’ex portiere del Bari, Mauro Boerchio, ha condiviso le sue riflessioni sul delicato momento che sta attraversando il club biancorosso, in un’intervista esclusiva rilasciata a TuttoBari.
Un passato importante e un presente da costruire
Il cuore dell’analisi di Boerchio parte dalla frattura tra i tifosi e la famiglia De Laurentiis, un tema che l’ex portiere affronta con lucidità, evocando una figura iconica per la storia del club. “Ritrovare un presidente come Matarrese non è facile in questo momento”, ha ammesso. Tuttavia, lo sguardo non resta ancorato al passato. Boerchio spezza una lancia a favore dell’attuale proprietà, invitando l’ambiente alla calma e alla coesione: “Secondo me i De Laurentiis stanno facendo un buon lavoro, bisogna avere un attimino di pazienza, supportare la squadra e poi dopo i risultati si vedranno”. giocatori.
L’effetto San Nicola e la fiducia per la salvezza
Un altro punto cruciale toccato da Boerchio riguarda l’impatto del calo di presenze al San Nicola. Lo stadio, descritto come “il dodicesimo uomo”, perde la sua funzione di roccaforte quando il calore del pubblico viene a mancare. Secondo l’ex portiere, l’assenza di tifo incide direttamente sulla determinazione della squadra. “Se mancano i tifosi, manca la cattiveria per poter portare a casa questi risultati”, ha dichiarato, evidenziando come il supporto dagli spalti sia fondamentale per trasformare lo stadio in un fortino dove “immagazzinare sempre i punti”. Nonostante le difficoltà, Boerchio si mostra ottimista riguardo l’obiettivo stagionale: “Sono fiducioso che il Bari riesca a raggiungere la salvezza”. La responsabilità, secondo lui, è ora nelle mani dei giocatori, chiamati a dimostrare “la voglia di uscire da questa situazione nel più breve tempo possibile”.




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