Sei partite per conquistare la salvezza. Il Bari si trova a 31 punti in classifica, pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere in Serie C quando mancano solo sei giornate alla fine del campionato. La squadra guidata da Moreno Longo è chiamata a un finale di stagione senza margini di errore per assicurarsi la permanenza nella categoria.
Un finale tra scontri diretti e avversari di alta classifica
Il cammino del Bari presenta un’alternanza di impegni. Tre partite si giocheranno in casa e tre in trasferta. Il calendario prevede le sfide casalinghe contro Modena, Venezia ed Entella, mentre le gare esterne saranno sui campi di Monza, Avellino e Catanzaro. Due di questi incontri sono veri e propri scontri diretti. Le partite contro Avellino ed Entella, formazioni che lottano nella stessa zona di classifica, metteranno in palio punti che possono determinare la permanenza in B.
La volata per evitare playout e retrocessione
La lotta per non scendere di categoria coinvolge dodici squadre in pochi punti. La classifica è corta. Le ultime tre formazioni retrocederanno direttamente, mentre la quartultima e la quintultima si sfideranno nei playout per decretare la quarta retrocessione. Questo spareggio, però, non si disputerà se il distacco tra le due squadre sarà di quattro o più punti, condannando la quartultima alla discesa diretta. Per il Bari, le sfide con l’Entella e l’Avellino assumono quindi un valore doppio. L’ultima trasferta a Catanzaro potrebbe decidere un’intera stagione.




