Bari, la salvezza appesa ai playout: gli svantaggi del quartultimo posto
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Bari, la salvezza appesa ai playout: gli svantaggi del quartultimo posto

La squadra di Longo è al quartultimo posto. Questo significa playout con regole sfavorevoli: ritorno in trasferta e salvezza per l’avversario in caso di parità. E il baratro della C è a un passo.

La classifica del Bari si complica. La squadra guidata da Moreno Longo si trova al sedicesimo posto, una posizione che attualmente la costringerebbe a giocarsi la permanenza in Serie B attraverso gli spareggi playout. Con un distacco di tre punti dalla quindicesima posizione, occupata dalla Virtus Entella, la lotta per evitare la retrocessione entra nella sua fase più calda.

Playout, un percorso in salita

Disputare i playout da quartultimi comporta una serie di ostacoli. Il regolamento, infatti, non è favorevole. Il primo svantaggio riguarda il fattore campo: la partita di ritorno, quella decisiva, si giocherebbe in trasferta, attualmente a Chiavari. In caso di parità di punteggio al termine del doppio confronto, non sono previsti i tempi supplementari. A salvarsi sarebbe la squadra con la migliore differenza reti maturata durante la stagione regolare. Se anche la differenza reti fosse identica, a retrocedere in Serie C sarebbe proprio la squadra classificatasi al sedicesimo posto, quindi il Bari.

Il rischio della retrocessione diretta

Esiste uno scenario ancora peggiore. I playout potrebbero non disputarsi affatto, condannando il Bari alla retrocessione diretta. Questa eventualità si verificherebbe se il distacco in classifica tra la sedicesima e la quindicesima posizione dovesse diventare di quattro o più punti al termine del campionato. Al momento la distanza è di tre punti. Un margine minimo che la squadra di Longo deve cercare di annullare per allontanare lo spettro della discesa in Lega Pro senza avere la possibilità di giocarsi la salvezza sul campo.