Il futuro del Bari si decide in 24 giorni. Un calendario fitto con sei partite, inclusi due turni infrasettimanali, definirà la permanenza della squadra in Serie B prima della sosta per la nazionale. Per la squadra di Moreno Longo non c’è più tempo per sbagliare.
La matematica della salvezza
La quota per mantenere la B si attesta intorno ai 43 punti. Ai biancorossi, fermi a 22 punti dopo 26 giornate, ne servono altri 21 in appena dodici turni per raggiungere l’obiettivo. Un’impresa che richiede un cambio di passo netto. Il rendimento finora non aiuta: solo otto punti raccolti in trasferta e un cammino casalingo con appena tre vittorie, con l’ultimo successo al San Nicola datato 2 novembre contro il Cesena.
Un calendario tra ostacoli e scontri diretti
Il percorso del Bari è denso di ostacoli. Le trasferte contro la Sampdoria a Marassi e il Frosinone, in piena corsa per la promozione diretta, rappresentano due scogli complessi. I blucerchiati non perdono in casa dal 2 novembre, mentre i ciociari hanno ceduto solo una volta nelle ultime diciannove partite. Le speranze passano soprattutto dagli scontri diretti, come la sfida casalinga con la Reggiana, distante tre lunghezze, e la trasferta di Pescara. Anche i match contro Empoli e Carrarese, formazioni che attraversano un periodo di difficoltà, diventano decisivi per la rincorsa salvezza del club pugliese.



![✗ [Social] Longo non inverte la rotta del Bari: la sua media punti è di 0.8 a partita](https://www.baricalcio.eu/wp-content/uploads/2026/02/bari-italy-filippo-inzaghi-coach-of-ac-pisa-1909-and-moreno-longo-coach-of-ssc-bari-looks-25-150x150.jpg)
