L'asse di mercato Bari-Inter. Da Ventola a Esposito le storie di talenti
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L’asse di mercato Bari-Inter. Da Ventola a Esposito le storie di talenti

L’asse di mercato tra Bari e Inter ha visto passare talenti e meteore. Nicola Ventola svela perché scelse i nerazzurri, snobbando le chiamate di Totti per la Roma e un’offerta del Chelsea.

L’arrivo in prestito dei giovani prospetti De Pieri e Stabile dall’Inter ha riacceso i riflettori su un legame di mercato storico, quello tra il club nerazzurro e il Bari. Un filo diretto che nel tempo ha regalato ai tifosi pugliesi speranze, delusioni e storie memorabili, intrecciando i destini di giocatori che hanno lasciato un segno, nel bene e nel male, nella storia biancorossa.

Il retroscena di Ventola: ‘Totti mi chiamava ogni giorno’

L’operazione più emblematica sull’asse Milano-Bari resta senza dubbio quella che portò Nicola Ventola, gioiello di Grumo Appula, a vestire la maglia dell’Inter nel 1998. Esploso nel Bari a soli 16 anni, l’attaccante divenne presto uno dei talenti più corteggiati d’Italia. Lo stesso Ventola ha svelato i retroscena di un’estate caldissima, in cui il suo futuro era al centro delle attenzioni dei più grandi club. ‘C’erano tante squadre, avevo la scelta’, ha raccontato, menzionando l’interesse diretto di figure come Moggi e Capello, allora al Milan. Un corteggiamento speciale arrivò da un amico: ‘Francesco Totti mi chiamava tutti i giorni perché avevamo fatto le giovanili insieme. Ero il giocatore perfetto per lui’. Nonostante la forte pressione della Roma e persino una chiamata a sorpresa di Gianluca Vialli per portarlo al Chelsea, la scelta ricadde sull’Inter. La motivazione? Un progetto che sembrava destinato a dominare. ‘Scelsi l’Inter perché l’anno prima avevano preso Ronaldo, che aveva come me Branchini come procuratore. Avevano preso Baggio. Sapevo che avrebbero preso Pirlo e sapevo che era un fenomeno. Vedevo nell’Inter la squadra del futuro’. Una decisione dettata dall’ambizione, anche se poi, come ammesso dallo stesso Ventola, le cose non andarono come sperato.

Da Donkor a Esposito: gli ultimi affari sull’asse Milano-Bari

Oltre all’indimenticata vicenda di Ventola, la storia dei trasferimenti tra i due club è ricca di altri capitoli. In tempi più recenti, i tifosi del Bari ricordano l’esperienza di Isaac Donkor nella stagione 2015-16: un terzino capace di alternare giocate di grande qualità a errori marchiani, come la fatale incomprensione con il portiere Guarna che costò la sconfitta in un decisivo Bari-Crotone. Di tutt’altro tenore è stato il passaggio di Sebastiano Esposito, arrivato nel gennaio 2023. Il suo impatto fu immediato e decisivo: con 4 gol in 11 partite, trascinò la squadra verso la finale playoff, lasciando un ricordo estremamente positivo. La cronologia degli affari include anche storie sfortunate, come quella di Enrico Cucchi, passato in biancorosso poco prima della sua prematura scomparsa, e intrecci indiretti, come quello di Andrea Ranocchia, sbocciato al San Nicola prima di approdare all’Inter via Genoa, a testimonianza di un legame che ha attraversato decenni di calcio.