Il calciomercato invernale ha cambiato profondamente il volto del Bari, con un viavai di undici nuovi innesti e nove partenze. Una rivoluzione condotta prima dal duo Magalini-Di Cesare e poi conclusa dal solo nuovo direttore sportivo, che presenta tuttavia più incognite che certezze. L’allenatore Moreno Longo aveva richiesto giocatori pronti per la lotta salvezza, ma i profili giunti alla corte biancorossa sono in gran parte atleti con scarso minutaggio nella prima parte di stagione, creando una sfida non indifferente per l’immediato.
I nuovi volti del Bari: una lunga lista di scommesse
Un’analisi dettagliata dei nuovi acquisti rivela una tendenza preoccupante. La lista degli arrivi include i prestiti di Cistana (Spezia), Stabile (Inter), De Pieri (Inter), Esteves (Pisa), Cuni (Rubin Kazan), Cavuoti (Cagliari), Piscopo (Juve Stabia), Artioli (Mantova), Odenthal (Sassuolo) e Traorè (Southampton), a cui si aggiunge l’acquisto a titolo definitivo di Mantovani dal Mantova. Molti di questi giocatori hanno passato più tempo in panchina che in campo. Si parla di profili come Cavuoti, Odenthal ed Esteves, tutti con pochissimi minuti giocati. La situazione è simile per Mantovani, fermo da ottobre. A questi si aggiungono giocatori come Artioli e Cuni, o i giovani De Pieri e Stabile. Anche Cistana, pur essendo un profilo incoraggiante, arriva da un periodo di inattività.
Le cessioni: da Pereiro a Castrovilli, i giocatori che hanno salutato
Mentre la difesa sembra aver trovato una certa solidità, rimangono dubbi sugli altri reparti. Il centrocampo appare privo di qualità e fisicità, con il giovane Traorè, arrivato in prestito dal Southampton, che rappresenta più una prospettiva futura che una certezza. Anche l’attacco non convince, con Piscopo come alternativa e il solo Moncini come vero finalizzatore. A pesare è anche il fronte delle cessioni, che ha visto gli addii di diversi giocatori. La lista include la rescissione di Pereiro, la fine del prestito per Cerri (tornato alla Juventus) e la cessione a titolo definitivo di Castrovilli al Cesena. In prestito sono invece partiti Vicari (Reggiana), Colangiuli (Lumezzane) e Meroni (Mantova). Hanno lasciato il club anche Mavraj (Lechia Gdansk), Kassama (prima al Trento e poi alla Juve Stabia) e Antonucci, il cui prestito si è concluso per poi passare alla Salernitana. Queste mosse lasciano a mister Longo il difficile compito di trasformare una squadra di scommesse in un gruppo capace di raggiungere la salvezza.




