De Pieri nel mirino del Bari: un talento dell'Inter per l'attacco di Vivarini
Home > Calciomercato > Mercato Bari > De Pieri nel mirino del Bari: un talento dell’Inter per l’attacco di Vivarini

De Pieri nel mirino del Bari: un talento dell’Inter per l’attacco di Vivarini

Il Bari valuta il profilo di Giacomo De Pieri, giovane talento di proprietà dell’Inter. Il diciannovenne potrebbe portare fantasia e imprevedibilità all’attacco di Vivarini, che cerca nuove soluzioni offensive.

Il Bari sta esplorando nuove opzioni per il suo reparto offensivo e tra i nomi emergenti figura quello di Giacomo De Pieri. Classe 2005, il giovane trequartista di proprietà dell’Inter è considerato un profilo di grande prospettiva, reduce da una prima parte di stagione in Serie B con la maglia della Juve Stabia. L’interesse del club pugliese potrebbe rappresentare un’importante occasione di crescita per il calciatore e una valida soluzione per le esigenze tecniche della squadra.

Un predestinato dal vivaio dell’Inter

Cresciuto nel prolifico settore giovanile nerazzurro, De Pieri è da tempo etichettato come un ‘predestinato’, un giocatore dalle qualità tecniche superiori alla media. Il suo percorso lo ha visto protagonista con le varie selezioni giovanili della nazionale italiana e gli ha permesso di assaporare il calcio dei grandi con la maglia dell’Inter. Circa un anno fa, sotto la guida di Simone Inzaghi, ha collezionato brevi apparizioni sia in Serie A che in Champions League, esperienze che ne testimoniano il potenziale. La sua abilità nel dribbling e la raffinatezza nel tocco di palla sono caratteristiche che non sono passate inosservate.

Perché De Pieri può essere l’uomo giusto per il Bari

Dopo l’esperienza con la Juve Stabia, dove ha anche trovato la via del gol contro il Padova, De Pieri cerca un progetto che gli garantisca maggiore continuità per esprimere appieno il suo talento. Il Bari, sotto la guida di Vincenzo Vivarini, potrebbe essere la piazza ideale. Il tecnico è noto per la sua capacità di lavorare con i giovani e di esaltare le doti dei giocatori offensivi. L’attacco biancorosso potrebbe beneficiare della sua fantasia e della sua ‘sana incoscienza’, elementi necessari per creare superiorità numerica e imprevedibilità negli ultimi metri di campo.