Pereiro e il Bari: futuro incerto tra aspettative e realtà
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Bari, tre esclusioni per sbloccare il mercato: Vicari, Partipilo e Pereiro in uscita

Le mancate convocazioni di Vicari, Partipilo e Pereiro per la trasferta di Carrara sono un segnale chiaro: il mercato del Bari entra nel vivo con tre cessioni imminenti per sbloccare i rinforzi.

Il calciomercato del Bari entra in una fase decisiva, con la strategia del club che diventa sempre più chiara: prima vendere, poi comprare. A confermarlo sono le mancate convocazioni per la trasferta di Carrara di tre nomi importanti: Francesco Vicari, Anthony Partipilo e Gaston Pereiro. Queste esclusioni, non legate a infortuni o impegni con le nazionali, rappresentano un segnale inequivocabile della loro imminente partenza, una mossa necessaria per sbloccare le operazioni in entrata e fornire a mister Vivarini i rinforzi richiesti.

Vicari ai saluti, si attende un nuovo difensore

La cessione di Vicari, ormai ex capitano, appare certa. La sua esclusione dalla lista dei convocati è l’ultimo atto di un addio che si era preannunciato da tempo. Dopo stagioni altalenanti, il difensore è pronto a lasciare il club, liberando una casella fondamentale nel reparto arretrato. La sua partenza è la condizione necessaria per l’arrivo di un nuovo centrale, con Davide Veroli del Palermo che resta un nome gradito alla dirigenza, sebbene l’operazione presenti ancora delle difficoltà. L’innesto di Cistana e dei giovani Stabile e De Pieri non è considerato sufficiente per puntellare una difesa che necessita di maggiore esperienza.

Anche Partipilo e Pereiro in partenza

Le novità non riguardano solo la difesa. Anche in attacco si preannunciano cambiamenti, con Partipilo e Pereiro messi entrambi sul mercato. Arrivato in estate con grandi aspettative, Partipilo non è riuscito a imporsi, offrendo un rendimento deludente e non risultando mai decisivo. Discorso simile per Pereiro, giunto un anno fa ma mai veramente integrato nel progetto tecnico, tanto da trovare pochissimo spazio. La loro esclusione conferma la volontà del club di privarsi di due ingaggi importanti per fare spazio a nuovi profili.

Gondo, un obiettivo che resta complicato

Sul fronte degli acquisti per l’attacco, la situazione rimane complessa. Il profilo individuato per dare peso al reparto è sempre quello di Cédric Gondo della Reggiana. L’attaccante ivoriano, però, ha un contratto fino al 2026, una condizione che rende impraticabile la formula del prestito, l’unica al momento sostenibile per le casse biancorosse. La necessità di cedere i giocatori in esubero diventa quindi ancora più pressante per poter avere la liquidità e la flessibilità necessarie a perseguire obiettivi concreti.