Il Bari ha già trovato la via del gol undici volte nelle prime uscite stagionali, ma osservando la distribuzione delle reti emerge un dato che merita attenzione. Il reparto offensivo non sta offrendo un contributo corale e gran parte della produzione realizzativa arriva da giocatori che ricoprono altri ruoli. A guidare la classifica marcatori ci sono infatti un attaccante e un centrocampista, mentre anche la difesa ha dato il proprio apporto.
Butic e Maggiore, tre gol a testa: Mantovani completa il podio
Il miglior marcatore del Bari è Karlo Butic, autore di tre reti. Il croato condivide la vetta con Giulio Maggiore, centrocampista che ha raggiunto lo stesso bottino, confermandosi una risorsa anche in fase realizzativa.
Alle loro spalle si trova Mantovani, difensore già arrivato a quota due gol. Un dato che evidenzia ulteriormente quanto il contributo alla produzione offensiva sia distribuito anche al di fuori degli attaccanti.
La graduatoria comprende poi Darboe, Bianchi e Colangiuli, tutti a segno una volta. Sono complessivamente sei i giocatori che hanno trovato la rete: un numero che racconta una certa varietà di soluzioni, ma mette anche in evidenza la limitata partecipazione del reparto avanzato.
Gomez e gli altri attaccanti cercano il primo gol
Se Butic è riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale nella classifica marcatori, per diversi suoi compagni di reparto il bilancio è ancora fermo a zero. Tra gli attaccanti che non hanno ancora segnato figurano Grgic, Tribuzzi, Manzari, Esposito e Della Morte.
L’attenzione si concentra soprattutto su Gomez. Il suo digiuno rappresenta uno degli aspetti più significativi del rendimento offensivo biancorosso, considerando le aspettative che accompagnano il suo nome.
Il Bari ha dunque trovato undici gol attraverso sei marcatori, ma la fotografia realizzativa evidenzia una squadra che, almeno finora, ha dovuto cercare risorse anche a centrocampo e in difesa. Per rendere più completo il proprio attacco servirà allargare il numero dei giocatori capaci di incidere sotto porta: non soltanto affidarsi alle reti di Butic e Maggiore, ma recuperare anche il contributo di chi, nel reparto avanzato, non ha ancora trovato la prima soddisfazione personale.




