Il Bari vede i playout. Mentre a Pescara scoppia il caso Insigne sul rigore
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Il Bari vede i playout. Mentre a Pescara scoppia il caso Insigne sul rigore

Il Bari si avvicina alla salvezza e ora è padrone del proprio destino. Intanto a Pescara esplode la polemica tra Insigne e il tecnico Gorgone per un rigore non calciato.

Il Bari ora è padrone del proprio destino. La vittoria nell’ultimo turno, unita alla sconfitta del Pescara, ha ribaltato gli equilibri nella corsa per evitare la retrocessione diretta. Ora basta un pareggio ai biancorossi per andare al playout. Mentre i galletti vedono questo traguardo, in Abruzzo è scoppiata una bufera interna legata a un calcio di rigore che proietta gli adriatici verso la Serie C.

Insigne contro Gorgone: la verità sui social

La polemica nasce da un episodio preciso. Il tecnico del Pescara, Gorgone, ha rivelato nel post-partita che Lorenzo Insigne si sarebbe rifiutato di calciare il penalty poi fallito dal compagno Russo. Un’accusa pesante. La risposta dell’attaccante non si è fatta attendere ed è arrivata tramite un post sui suoi canali social, con toni netti e diretti. “Sono basito dalle dichiarazioni apprese nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente”, ha scritto Insigne. L’ex Napoli ha spiegato che certe scelte nascono da dinamiche interne allo spogliatoio, basate su rispetto e responsabilità. Una versione diversa da quella pubblica. “Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso”, ha aggiunto, criticando parole che rischiano di generare confusione tra i tifosi. “Ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni”.