Il Bari cade al San Nicola. Il Venezia passa con un netto 0-3 e complica la situazione per la squadra di Moreno Longo. I biancorossi restano fermi in zona retrocessione. Una sconfitta figlia di disattenzioni difensive che hanno permesso agli ospiti di ottenere la vittoria con il minimo sforzo. A pesare non è solo il passivo, ma un atteggiamento apparso rinunciatario di fronte a un avversario di altra caratura.
Doppietta di Haps nel primo tempo
Bastano 45 minuti al Venezia per chiudere la gara. La difesa del Bari ha concesso troppo. Ridgeciano Haps ha punito i biancorossi due volte, sfruttando altrettanti regali. Prima ha insaccato dopo una respinta errata di Cerofolini su un cross di Yeboah. Poi ha approfittato di un calcolo sbagliato di Cistana su un pallone lungo, con l’aiuto di un rimpallo su Odenthal. Il Bari ha provato a farsi vedere con un tiro da fuori di Braunoder. Poco dopo, una combinazione tra Rao e Moncini non ha trovato la deviazione vincente. Troppo poco per impensierire i veneti.
Adorante chiude i conti
La ripresa non porta nessuna reazione. Anzi, arriva il terzo gol del Venezia. Adorante ha sfruttato un’altra indecisione della difesa, con una deviazione di Odenthal che lo ha messo davanti alla porta. Da quel momento, gli ospiti hanno solo controllato il possesso palla. Zero gol fatti e cinque subiti nelle ultime due uscite contro le prime della classe è un bilancio che non lascia spazio a interpretazioni. Il tempo stringe. Per la salvezza servirà un’altra squadra.




