Bari, il rendimento al San Nicola: tra cadute e vittorie per la salvezza
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Bari, il rendimento al San Nicola: tra cadute e vittorie per la salvezza

Dieci punti in otto gare interne nel girone di ritorno. Il Bari di Longo si aggrappa al San Nicola per la salvezza, tra successi contro dirette concorrenti e pesanti battute d’arresto.

Il rendimento del Bari tra le mura amiche del San Nicola racconta una storia a due facce. Nel girone di ritorno la squadra allenata da Moreno Longo ha raccolto dieci punti in otto partite, un bottino che costituisce quasi un terzo del totale in classifica. Un andamento altalenante che ora diventa il fulcro delle speranze di permanenza in categoria, con due ultime gare interne da disputare.

Un bilancio in chiaroscuro

Le prestazioni casalinghe hanno visto i biancorossi alternare prove di forza a crolli inaspettati. Tra i successi spiccano il 4-1 contro la Reggiana e il 3-1 inflitto al Modena, risultati netti contro avversarie dirette per la salvezza. Si aggiunge la vittoria per 2-1 sull’Empoli, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. A questi risultati si contrappongono però rovesci pesanti, come i due 0-3 subiti contro Carrarese e Palermo. A completare il quadro ci sono la sconfitta interna con il Sudtirol (1-2), quella con la Juve Stabia che portò all’esonero di Vivarini e il pareggio a reti bianche con lo Spezia.

Le ultime sfide per la permanenza

Il calendario presenta ora due appuntamenti al San Nicola. Il primo ostacolo è il Venezia, una squadra in piena corsa per la promozione diretta in Serie A e determinata a non fare sconti. Seguirà lo scontro diretto con l’Entella alla penultima giornata di campionato. La permanenza in Serie B passa inevitabilmente da questi 180 minuti, con la speranza che il calore del pubblico possa spingere la squadra verso i punti necessari a conquistare la salvezza diretta o, in alternativa, l’accesso ai play-out.