Farès Ghedjemis è il pericolo numero uno. In vista della trasferta allo stadio “Stirpe”, il Bari di Moreno Longo dovrà concentrare le proprie attenzioni sull’esterno offensivo del Frosinone, un giocatore capace di spaccare le partite. La difesa biancorossa è chiamata a una prova di maturità per arginare il talento francese, autore di 11 reti in questo campionato di Serie B.
Un attaccante moderno e imprevedibile
Mancino naturale, Ghedjemis preferisce agire sulla fascia destra. Da lì può convergere verso il centro per cercare la conclusione con il suo piede preferito o creare superiorità numerica. È un classe 2002 che unisce velocità e tecnica, rendendolo un avversario difficile da leggere nell’uno contro uno. La sua ascesa, proveniente dalle serie minori francesi, testimonia una crescita costante che lo ha reso un punto fermo della formazione ciociara, dove è quasi sempre partito titolare.
La chiave tattica per la difesa del Bari
La squadra di Longo ha già mostrato in passato di poter soffrire avversari con queste caratteristiche. Per limitare l’impatto di Ghedjemis servirà una prestazione difensiva attenta e organizzata. Raddoppi di marcatura costanti sulle corsie laterali e una gestione intelligente degli spazi saranno necessari per non concedergli campo. La missione per uscire indenni da Frosinone è chiara: spegnere la sua fonte di gioco più veloce.


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