La salvezza passa da uno scontro diretto. Bari e Reggiana arrivano alla partita con un percorso quasi identico, segnato da profonde difficoltà e da una serie di cambi alla guida tecnica. L’obiettivo è uno solo: restare in Serie B. La sfida mette di fronte due club che hanno cercato la svolta cambiando più volte allenatore senza però trovare la continuità desiderata.
Tre allenatori per la panchina del Bari
La stagione del Bari è stata un vortice in panchina. Il club pugliese ha iniziato il campionato con Caserta, esonerato a novembre per fare spazio a Vivarini, la cui avventura si è conclusa a metà gennaio. Nemmeno lui ha invertito la rotta. La guida è stata quindi affidata a Moreno Longo, il terzo tecnico stagionale, che ora ha il compito di condurre la squadra alla permanenza nella categoria.
L’ex Dionigi e il cambio della Reggiana
Situazione simile in casa Reggiana. A iniziare la stagione in Emilia era stato Davide Dionigi, ex attaccante proprio del Bari, prima del suo esonero avvenuto circa un mese fa. Al suo posto è subentrato Lorenzo Rubinacci, che guiderà i granata nello scontro diretto contro i biancorossi. Il campo deciderà quale delle due squadre troverà la spinta per uscire dalla zona calda della classifica.




