La firma di Nicolò Cavuoti con il Bari porta l’impronta di Moreno Longo. Il tecnico è stato il primo sponsor dell’operazione che ha portato in Puglia il trequartista, reduce dall’esperienza con la Feralpisalò. Il giocatore ha preferito la piazza biancorossa ad altre proposte arrivate dalla Serie B, convinto dal progetto tecnico e dal blasone del club, e ha già esordito nella gara con il Palermo.
La volontà del giocatore e il ruolo del tecnico
L’arrivo di Longo è stato decisivo. Il giovane calciatore di proprietà del Cagliari cercava una squadra che gli garantisse più spazio per misurarsi in un campionato competitivo. La sua è stata una scelta autonoma, con il club sardo che non si è opposto alla richiesta di una nuova esperienza. La chiamata del Bari, con la garanzia tattica offerta dall’allenatore, ha superato la concorrenza di altre società.
Un “sottopunta” per il 3-4-2-1
Cavuoti arriva a Bari con la formula del prestito secco. Il suo profilo si adatta alle idee del nuovo allenatore, che nel suo 3-4-2-1 lo vede come un “sottopunta” ideale. Si tratta di una posizione che il giocatore ha già ricoperto lo scorso anno, agendo alle spalle del terminale offensivo. La sua capacità di giocare sia a piede invertito sia sul suo naturale offre a Longo una pedina versatile per l’attacco.




