Le parole di un ex direttore sportivo possono illuminare le qualità di un giocatore e svelare i retroscena di un’operazione di mercato che ha segnato la storia recente del Bari. Ciro Polito, attuale ds del Catanzaro, è tornato a parlare di Walid Cheddira, attaccante da lui fortemente voluto in biancorosso e ora in forza al Lecce. In un intervento per la Gazzetta del Mezzogiorno, Polito ha tracciato un ritratto del centravanti marocchino, sottolineandone tanto le doti umane quanto quelle tecniche.
Un lottatore nato per le sfide salvezza
Secondo l’analisi di Polito, Walid Cheddira è l’attaccante che ogni tifoso vorrebbe vedere nella propria squadra. “È un calciatore che in campo dà tutto, non si risparmia mai”, ha spiegato l’ex dirigente biancorosso, descrivendo un giocatore che fa del dinamismo e del pressing le sue armi migliori. “Corre, pressa, è un generoso che suda la maglia fino all’ultimo minuto con grande abnegazione”. Queste caratteristiche, secondo Polito, lo rendono particolarmente adatto a contesti in cui la lotta per la salvezza è l’obiettivo primario. L’approdo al Lecce viene visto come una mossa strategica e funzionale, con l’inserimento in rosa di “una punta in grado di dare una mano” e di un atleta perfettamente allineato con le necessità della squadra.
Il percorso a Bari: da scommessa a bomber della B
Polito ha anche ricostruito le tappe che hanno portato Cheddira a vestire la maglia del Bari. L’interesse del dirigente per l’attaccante risale a prima del suo arrivo in Puglia, quando era direttore sportivo dell’Ascoli a metà dicembre 2020. All’epoca, però, il Parma, club proprietario del cartellino, decise di non spostare il giocatore da Mantova. L’occasione si è ripresentata con il passaggio di Polito al Bari nella stagione 2021/2022, quando l’operazione con i ducali andò finalmente in porto. “Riuscii a concretizzare l’operazione e a mettere Walid a disposizione di mister Mignani”, ha ricordato. Dopo aver contribuito alla promozione in Serie B, il Bari ha riscattato il suo cartellino. È stato nel campionato cadetto che Cheddira è definitivamente esploso, realizzando 17 reti e trascinando la squadra fino alla finale playoff, poi persa contro il Cagliari nei minuti di recupero.




