Finisce senza reti la gara d’andata dei playout di Serie B tra Bari e Sudtirol. Al San Nicola il risultato non si sblocca. Tra una settimana è in programma il ritorno al Druso. La squadra di Longo può soltanto vincere per salvarsi: in caso di parità nei 180′ conquista la salvezza la formazione meglio piazzata a fine stagione, quindi quella di Castori.
La partita
Al San Nicola ci sono 28mila tifosi sugli spalti per sostenere il Bari. L’approccio migliore è però quello degli ospiti, che nei primi minuti mettono pressione alla retroguardia biancorossa: El Kaouakibi impegna subito Cerofolini, poi Pecorino e Molina provano la conclusione senza trovare lo specchio.
Il Bari cresce soprattutto grazie alle accelerazioni di Rao, autentico trascinatore offensivo dei biancorossi. La prima vera occasione arriva al 12’, quando Piscopo sfiora il vantaggio al volo su cross dell’ex Spal. Pochi minuti dopo è ancora Rao a inventare una giocata splendida, servendo a Maggiore un pallone perfetto che il centrocampista spreca calciando debolmente davanti ad Adamonis. Il Bari prende fiducia e al 18’ sfiora ancora il gol: Rao si mette in proprio, percorre metà campo palla al piede ma, arrivato davanti al portiere, si vede respingere il tiro in angolo. Dopo una fase favorevole ai pugliesi, il Südtirol rialza progressivamente il baricentro e torna a controllare il possesso, costringendo il Bari a difendersi con maggiore continuità.
A inizio ripresa, il Bari reclama per un fallo di mano, non ravvisato dal direttore di gara Rapuano. Espulso per proteste il ds Di Cesare. Al 56′ grande riflesso di Cerofolini che respinge un calcio di punizione ben indirizzato di Casiraghi. Cerofolini ancora una volta decisivo al minuto 68: sinistro di Pecorino dal limite, respinge il portiere biancorosso. I padroni di casa non sono quasi mai pericolosi nel secondo tempo, almeno fino all’81’ con un tentativo di Çuni respinto da Adamonis. Finisce così.




