Moreno Longo non si fida. Le due vittorie consecutive non bastano a placare la sua fame e il tecnico del Bari tiene alta la concentrazione in vista della trasferta di Pescara. La classifica dei padroni di casa non deve ingannare. Sarà una partita difficile contro una squadra in salute, che ha ritrovato entusiasmo e convinzione. L’ambiente sarà caldo e l’impatto iniziale sarà un fattore.
Spirito e concretezza
I risultati recenti hanno cambiato l’atteggiamento della squadra. Longo lo sa. “I punti spostano tutto nel calcio, il resto conta relativamente”, ha affermato l’allenatore, sottolineando come la squadra abbia messo in campo uno spirito combattivo diverso. Ma il percorso è ancora lungo. “Non abbiamo fatto niente, questo deve essere un concetto chiaro. Siamo con una classifica deficitaria, con 10 battaglie da affrontare”. La strada per la salvezza passa dalla concretezza e dal realismo, senza lasciarsi travolgere dall’euforia delle vittorie o dalla disperazione delle sconfitte. La lucidità è l’elemento chiave per affrontare un finale di stagione che si preannuncia combattuto fino all’ultimo minuto.
Le scelte e i dubbi
Con tre partite in una settimana, la gestione delle energie diventa un aspetto da non sottovalutare. Longo si aspetta una gara intensa a Pescara e per questo manderà in campo solo chi avrà recuperato al meglio, sia fisicamente che mentalmente. Restano da migliorare alcuni aspetti, come l’approccio alla gara, apparso lento contro l’Empoli. Un problema che lo staff sta analizzando per evitare che si ripeta. Sul fronte della formazione, la disponibilità di Piscopo a giocare fuori ruolo offre una soluzione tattica, ma si valutano anche altre opzioni in caso di necessità. Intanto, prosegue il recupero di Dickmann, con la speranza di riaverlo a disposizione nel minor tempo possibile.
Futuro e unione con i tifosi
Le voci sul suo futuro non distraggono Longo. L’allenatore è concentrato sull’obiettivo presente, consapevole dell’importanza di una piazza come Bari. “A chi non piacerebbe far parte di una programmazione a lungo termine qui”, ha ammesso, “ma oggi è superfluo, abbiamo la necessità di un obiettivo che va al di là di tutto”. Longo ha poi voluto lanciare un appello ai tifosi, chiedendo il massimo sostegno in questo finale di stagione. Si è detto dispiaciuto per l’assenza del tifo organizzato a Pescara, ma ha accolto con favore la presenza dei sostenitori alla rifinitura. “È un bel segnale di unione, che ci deve spingere per regalare un obiettivo che Bari merita”.




